
Per coltivare limoni occorrono specifici accorgimenti, una collocazione adatta e dovute cure. Lo sanno bene gli agricoltori del bacino del medi¬terraneo che hanno un legame speciale con le loro piante. Per molti di loro, infatti, le piante da frutto ed i limoni, in particolare, sono come delle gemme preziose da custodire negli angoli più nascosti dei propri giardini, negli anfratti più protetti, al riparo da intemperie. In Puglia, precisamente nel Salento, i limoni possono vegetare liberi e senza bisogno di protezioni particolari: al massimo con la presenza di barriere frangivento verdi (lecci, carrubi e o livi); presenze quest'ultime molto diffuse e gradite anche grazie al loro fondamentale ruolo ecologico di difesa e rifugio per insetti e avifauna utile.
I benefici per la salute:
- Ricco di VITAMINA C. dalle proprietà ANTIOSSIDANTI
- purifica e DISINTOSSICA l’organismo
- Migliora la DIGESTIONE e contrasta la NAUSEA
- Riduce i livelli di COLESTEROLO cattivo
- Basso INDICE GLICEMICO svolge azione antibatterica, utile contro infezioni della gola e vie urinarie
- Stimola il SISTEMA IMMUNITARIO
- Previeni la GOTTA, in quanto abbassa i livelli di ACIDO URICO
Il Limone è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Rutacee, parente quindi di arance, mandarini e pompelmo.
Non si hanno molte certezze sulla sua storia; si tratta di una specie ibrida, nata dall’incrocio tra cedro e arancio amaro. Da secoli è ormai considerata una specie autonoma che si riproduce per innesto e talea. Conosciuto già al tempo dei Romani (ma in forme ben diverse da come lo conosciamo oggi), la sua coltivazione si diffonderà solo dopo il X sec. DC a partire dal Sud Italia.
Carattere peculiare della pianta di limone è, infatti, la naturale attitudine a fiorire e fruttificare più volte nel corso dell’anno. Il Limone mostra la sua stranezza e generosità anche in questo: è in grado di sfoggiare. contemporaneamente e sulla stessa pianta, fiori e frutti.
La riflorenza è indizio della natura tropicale del limone, cosi come la grande sensibilità alle basse temperature: i fiori si gelano, le foglie cadono, i frutti si deformano. La coltivazione del limone, ovunque tranne che nel clima più mite della costa mediterranea, ha bisogno di protezioni per poter sopravvivere e proteggersi dal freddo. Del resto, la bellezza e la generosità hanno bisogno di cure e chi coltiva limoni lo sa benissimo.
Abbiamo già detto che il limone è una specie rifiorente, ma la vera particolarità è che ogni fioritura genera frutti nettamente differenti i quali, per essere distinti, vengono indicati con diverse denominazioni.
La prima fioritura, che avviene da marzo a giugno, è quella più importante per quantità di fiori emessi e dà origine ai limoni “priM0fiOfe, che maturano in settembre – ottobre, e ai limoni “invernali”, che maturano da novembre a maggio. La seconda fioritura, da giugno a fine luglio, porta alla produzione dei “bianchettr’, che maturano da marzo a maggio. La terza fioritura ha luogo da agosto ad ottobre; si ottiene spontaneamente o in seguito a pratiche di forzatura e dà origine al famosi “verdelli” che maturano nell’estate-autunno dell’anno seguente.